Giro d'Italia


Senza orario senza bandiera continua il suo giro per le corti italiane. Ecco una succosa due giorni pre-natalizia:

VENERDI' 19 DICEMBRE - BOLOGNA, LIBRERIA MODO INFO SHOP (Via Mascarella 24/b) ore 18.30 con Iaia De Capitani e Vittorio De Scalzi.

SABATO 20 DICEMBRE - MEDA, SALA CIVICA RADIO (Piazza Municipio) ore 17.30 con Ugo Mannerini e la musica del FEM TRIO (Alberto Citterio, Paolo Colombo e Scream).

Chi non viene o è un ladro o è una spia!

Showcase live @ Vitelloni



Giovedì 4 dicembre - ore 22 - Osteria dei Vitelloni (via garibaldi 25, Seregno)

Presentazione del libro "Un viaggio lungo 40 anni, senza orario senza bandiera" di Antonio Oleari.

Musica live con showcase acustico di Alberto Citterio (pianoforte), Paolo Colombo (chitarra) e Scream (voce).

Info: www.myspace.com/senzaorariosenzabandiera
www.myspace.com/femprogband
www.osteriadeivitelloni.it

Deriva culturale

Riporto poche righe dall'articolo comparso oggi sul Giornale e firmato da Tommy Cappellini, in merito a un'intervista fatta al critico d'arte Jean Clair:

Un giorno chiesero ad Alberto Giacometti dove avrebbe voluto che andassero le sue sculture, una volta terminate. In un museo? In una galleria? In una collezione privata? «No - rispose -, seppellitele nella terra. Così faranno da ponte tra i vivi e i morti».
È una risposta religiosa. Chi è stato sui luoghi natali dello scultore - con quelle cupe foreste che ricoprono le montagne da Stampa fino al Maloja e poi all’Engadina - sa, ma soprattutto sente, che le parole di Giacometti appartengono ancora a una visione austera, metafisica, quasi sacrale del mondo e della vita. Un artista d’oggi non potrebbe più proferirle, poiché impegnato a gridare «Sono qui! Guardatemi!» e a gestire la propria immagine attraverso piccoli o grandi scandali.

Quando mi capita di rispondere alla domanda, fin troppo scontata, sul perchè un ragazzo di 23 anni si sia messo a scrivere su un mondo, quello della musica di 40 anni fa, ormai vecchio e ammuffito (per alcuni, si intende), dico sempre che quella musica ha ancora un sapore magico di libertà, di genuinità di sentimenti, tra la spensieratezza di una gioventù tutt'altro che maliziosa e una bontà dal che di selvaggio...Da oggi aggiungerò anche quanto letto in questo articolo. E non mi riferisco solo al mondo degli artisti affermati, ma a tutte le quotidiane espressioni di qualsivoglia personalità artistica: non è che al contenuto (di un quadro, di un album, di un libro...) non si dia più importanza, ma semplicemente lo si dimentica, come una moka di caffè strabordante sul fornello, mentre davanti a una telecamera si è occupati a sbraitare "Sono qui! Guardatemi!".

Con le mani in mano

Senza orario senza bandiera mi fa imparare sempre e comunque. Quando ne parlo io e quando me ne parlano gli altri. Se mi chiedete com'è andata oggi, dopo la bella presentazione di Milano, non so perchè ma vi rispondo così:


Se per Itaca ti metti in viaggio
augurati che il cammino sia lungo,
pieno di vicende e ricco di esperienze.
Non temere i Lestrigoni e i Ciclopi o l’irato Posidone: mai troverai tali mostri sulla via
se alto resta il tuo pensiero,
e squisita è l’emozione che t’invade il cuore e il corpo.
Non incontrerai i Lestrigoni o i Ciclopi
ne' l’implacabile Posidone se non li rechi in te, se la tua anima non te li pone innanzi.
Augurati che il cammino ti sia lungo.
E siano tanti i mattini d'estate che ti vedranno entrare
-con che allegria, con che gioia-
in porti mai prima conosciuti. Fa scalo negli empori dei Fenici
e compra le belle mercanzie,
madreperle e coralli, ambre ed ebani, voluttuosi profumi d’ogni specie,
quanti più puoi voluttuosi aromi.
Recati in molte città dell’Egitto,
a imparare e imparare dai sapienti.
Itaca tieni sempre nella mente. Approdare lì è la tua sorte.
Ma non precipitare il tuo viaggio.
E’ meglio che duri molti anni,
che vecchio finalmente getti l’ancora nell’isola, ricco di quanto guadagnasti per la strada,
senza sperare che ti dia ricchezze.
Itaca t’ha donato il bel viaggio. Senza di lei non ti mettevi in cammino.
Nulla di più ha da darti.

E se anche la trovi povera,
Itaca non t’ha illuso: diventato così saggio e così esperto,
ora avrai capito cosa vuol dire un’Itaca.

Kostantin Kavafis (grazie Sere!)

GIOVEDI' 13 NOVEMBRE - ORE 19.30

MONDADORI MULTICENTER, CORSO VITTORIO EMANUELE II - MILANO

Antonio Oleari

presenta il libro

"Un viaggio lungo 40 anni - Senza orario senza bandiera"
(Aereostella edizioni)

Quando la poesia di De André incontrò la musica dei New Trolls...

Quattro vite artistiche: Fabrizio De André, Gianpiero Reverberi, i New Trolls, Riccardo Mannerini. Una città: Genova. Un anno che parla da solo: 1968. Tutto in un disco: Senza orario senza bandiera, quello Irish, di Joe, di Padre O'Brien e di tanti altri personaggi. Un viaggio lungo quarant'anni fatto di musica, poesia, strette di mano e precoci addii, attraverso i sentieri di una generazione spinta alla conquista del mondo. A fare da cornice, e non solo, la Genova degli anni Settanta, una città che da sempre riesce ad affascinare letterati e poeti, musicisti e pittori. Tutt'attorno un '68 che grida...

Saranno presenti, oltre all'autore, Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo, voci storiche del gruppo e ora riuniti ne La leggenda New Trolls. Interverrà Iaia De Capitani (Aereostella).

La descrizione completa dell'evento: http://www.negozimondadori.it/eventi/milano.html


Andare per andare

"Ogni partenza ha bisogno solo di se stessa per diventare un viaggio"

(Giorgio Bettinelli, La Cina in Vespa, pag. 375).


Ci penso spesso, quando la morbidezza della poltrona sembra un freno a mano tirato per i nostri "farò".

(nella foto Riccardo Mannerini in navigazione sui mari africani).

Presentazione in Tv

video

ma il discorso me lo sono preparato? no...prima di andare in onda mi hanno detto "hai 40 secondi", e quelli ho usato.

Un viaggio lungo 2 giorni

E chi se la dimentica più, questa due giorni romana? Roma capoccia, che ti fa sbattere la testa contro i suoi colori di cristallo, quando l'autunno è lontano e le maniche ancora corte...Roma che mi fa dimenticare, anche solo per due giorni, la nebbia della mia Milano. Viaggio in treno comodi comodi, insieme a Iaia chiaccherando, mentre qualche carrozza più in là i quattro fan della delegazione partita da Milano (a Marco, Francy, Vale e Dodo, GRAZIE!!!!!) giocano a scopa e spettegolano un pò. Tardo pomeriggio in libreria, Mondadori davanti a quello splendore della fontana di Trevi, con Nico e Vittorio in forma come pochi. Una bella chiaccherata, gente soddisfatta, e per la prima volta metto qualche dedica in cima al libro...ma mi ci vedi!?!

Poi tutti a cena da Natalino, in Corso di Francia, che da quarant'anni sfama le bocche dei New Trolls con la sua fantastica carbonara...Ci ficchiamo anche noi tra gli spaghi che, con del buon vino, vanno giù che è un piacere! Vittorio e Nico scherzano in continuazione tra racconti, barzellette, ricordi di tante str...ate fatte in anni e anni di amicizia.


Il mercoledì 22 inizia alle 7.00 del mattino, sveglia presto perchè non si sa mai il traffico che c'è per andare a Saxa Rubra. Ci aspettano 5 minuti (diventati anche meno) al Tg2 della mattina. Mi immergo nel mondo della Tv con molta tranquillità, cominciando da un caffè al bar. Scorrono lungo il bancone facce note, volti dell Tv a cui un nome non lo dai ma di cui ricordi perfettamente tono di voce, gesti e modo di fare. Ci prepariamo alla diretta con serenità, Vittorio scalda la voce ("ma perchè mi fanno cantare al mattino?!?") e accenna al pianoforte le note di Irish. Nei camerini i discorsi vanno avanti tra musica, politica, economia e quant'altro...Trucco leggero e...tocca a noi!

"Sei mai stato sul set di un film?" - mi chiede Vittorio tre minuti dopo, quando tutto è già finito - "Un sacco di preparativi, un casino, tutto un correre per una scena che magari dura dieci secondi...".

Come dargli torto...eppure quei pochi secondi in loro compagnia mi hanno reso orgoglioso di quello che ho fatto in questi mesi, mi hanno reso felice di avere due amici come Nico e Vittorio! E questi due giorni romani staranno sempre lì, ad iniziare un film chiamato "Senza orario senza bandiera".

News

Noto con piacere che la notizia della presentazione è riportata anche dall'autorevole portale di notizie musicali "Musicalnews". Ecco il link: http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=13851&sz=6

Altre segnalazioni ai link:
http://www.vendotutto.org/dblog/stampa.asp?articolo=637

http://www.saltinaria.it/eventi/culturali/1369-un-viaggio-lungo-40-anni.html

Presentazione

MARTEDI' 21 OTTOBRE - ORE 18.30
MONDADORI MULTICENTER "TREVI" - ROMA
Antonio Oleari
presenta il libro
"UN VIAGGIO LUNGO 40 ANNI - SENZA ORARIO SENZA BANDIERA"
Condurrà l'incontro Gaetano Menna, giornalista.
Saranno presenti oltre all'autore, Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo de
"La leggenda New Trolls"

Link

Ringrazio il portale ViviCantù che ha riportato da subito il comunicato stampa sull'uscita del libro!

link: http://www.vivicantu.com/index.php/un-viaggio-lungo-40-anni-senza-orario-senza-bandiera-un-libro-di-antonio-oleari/

"Viaggio"



Piano, mia valigia
raggiungi la mia mano. Piano
sollevata e pigra
inizierai con me
un discorso
di strade,
di novità,
di colpi,
di fatti nuovi o improvvisi.
Un uomo, una valigia.
Quello che conteniamo è segreto.


(Riccardo Mannerini)

Quarant'anni dopo

Quando si dice "azzeccare i tempi"... Il 23 ottobre 1968 usciva nei negozi di dischi un LP che avrebbe fatto parlare di sé per molto tempo, Senza orario senza bandiera. Il 23 ottobre 2008, esattamente quarant'anni dopo, esce il primo libro che a quel disco (e ai fantastici artisti che ad esso sono legati) vuole rendere omaggio. Un omaggio tutto speciale, lontano da celebrazioni e trionfalismi: è la storia, la verità dei fatti così come sono, a rendere tutto magico e attraente. Fabrizio De André, alchimista di note e parole, Riccardo Mannerini, poeta marinaio, Gianpiero Reverberi, maestro e guida musicale, i New Trolls e la loro carica rock. Destini che si incrociano in un progetto comune, un "viaggio senza orario e senza bandiera". Poi il 1968 e la sua musica, il canto di protesta, la guerra in casa e la guerra lontana. Tutto nella stessa valigia, tutto nella stessa chitarra.
Ma il viaggio prosegue lungo i quarant'anni successivi, quando le strade tornano ad incrociarsi o si separano per sempre... Fino al 2008, quando i versi di Riccardo Mannerini tornano ad essere musicati! Come primo libro mi sembra fin troppo ricco...Ho cercato di far tesoro di ogni cosa: ringrazio chi si è prestato a raccontarmi aneddoti, storie di vita musicale, retroscena e tutto quanto è servito a ricostruire questa fantastica storia...Un'avventura che ho cercato di vivere a pieno, con la bella incoscienza dei miei 23 anni. Guarda caso, ancora 23! Il 23 ottobre, quando vedrò in libreria questa copertina, mi si riempirà un pò il cuore!
Buona lettura!

Irish



Qualcosa per non dimenticare...

"Il Giorno", 9 agosto 2008


"PER La Leggenda New Trolls l’anniversario sfocerà in un libro (Un viaggio lungo quarant’anni. Senza orario senza bandiera di Antonio Oleari) e in un tour teatrale con gruppo d’archi. Intanto De Scalzi e Di Palo, affiancati dall’ex Latte & Miele (pure loro in odore di reunion) Alfio Vitanza alla batteria, oltre che da Francesco Bellia al basso, Andrea Maddalone e Mauro Sposito alle chitarre, alternano concerti con orchestra a serate con quintetto sinfonico."

Consigli per l'ascolto


"Prog Generator", il generatore di progressive rock, è arrivato alla sua quarta stagione. Se vuoi ASCOLTARE DAVVERO della buona musica, magari non dal tuo iPod ma condividendola con qualcuno, allora sintonizzati TUTTI I MARTEDI' DALLE 20 ALLE 21 su Radio Cantù!


Radio Cantù: FM 89.600 (Cantù e Brianza) - FM 90.700 (Como città) - streaming web dal sito http://www.radiocantu.com/ (clicca su "ascolta radio cantù" dalla home page, sono necessari i lettori multimediali winamp o iTunes).
In alternativa puoi gustarti la puntata dal nostro spazio myspace


Senza orario

Buoni propositi per il futuro...benvenuti!!